Conto Termico per Pubbliche Amministrazioni

Conto Termico per Pubbliche Amministrazioni

Verso gli edifici nZEB

Il nuovo Conto Termico, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.


Caratteristiche principali per le Pubbliche Amministrazioni:


Contributo a Fondo Perduto cumulabile con altri Incentivi (non statali)

Accessibile Direttamente o Tramite ESCO attraverso Energy Performance Contract

Fino al 65% in caso di riqualificazione nZEB

Possibilità di avere 2/5 ad inizio lavori

Interventi Incentivabili

Efficienza Energetica

• isolamento termico di superfici opache
• sostituzione di finestre
• sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con generatori di calore a
condensazione
• installazione di sistemi di schermatura e/o
ombreggiamento
• trasformazione degli edifici in Nzeb
• sostituzione di sistemi per l’illuminazione
d’interni e delle pertinenze esterne con
sistemi efficienti di illuminazione
• installazione di tecnologie di building
automation degli impianti termici ed
elettrici degli edifici

Produzione Energia da Fonti Rinnvabili

• sostituzione di impianti di climatizzazione con
impianti a pompa di calore fino a 2.000 kW
• sostituzione di impianti di climatizzazione con
generatori a biomassa fino a 2.000 kW
• installazione di collettori solari termici fino a
2.500 mq
• sostituzione di scaldacqua elettrici con boiler
a pompa di calore
• sostituzione di impianti di climatizzazione con
nuovi sistemi ibridi (caldaie a condensazione
+ pompa di calore)


Perchè rivolgerti a noi:


Progettazione nZEB sostenibile sia Ecologicamente che Economicamente

Approccio trasversale Tecnico, Economico, Finanziario e Contrattuale

Reperimentorimante quota parte attraverso PPP e Project Financing

Consulenza nella redazione del Bando di Gara e nell'eventuale stesura del contratto EPC

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Le nostre pubblicazioni in proposito

Appare quindi evidente che, nonostante un aggravio dei costi relativamente contenuto, pari a 100 mila euro circa, grazie al Nuovo Conto Termico, il costo netto sostenuto dal comune si può notevolmente ridurre, ottenendo peraltroun edificio molto più confortevole ed economico da mantenere.

CONTO TERMICO 2.0 E RIQUALIFICAZIONE NZEB

da Il sole 24 ore , Scarica la Pubblicazione - 11/2016

1. Al fine di definire la Baseline che regola il rapporto EPC tra la PA e la ESCO,
occorre che la valutazione dei consumi energetici conseguenti ai lavori di riqualificazione
sia eseguita attraverso il cosiddetto metodo dinamico restringendo
l’uso del metodo statico alla determinazione della sola classe energetica così
come stabilito dalla normativa.

IL RUOLO DELLE ESCO E DEL NUOVO CONTO TERMICO 2.0

da Conferenza Aicarr-Saie I, Scarica la Pubblicazione - n.56/2015